Le parti della chitarra

Conoscere i vari tipi di chitarre e le parti da cui è composta è il primo passo per diventare un buon chitarrista! In questo articolo cercherò di essere breve ed esaustivo, affichè non sottraiate prezioso tempo ai vostri esercizi.
Iniziamo col distinguere 3 tipi di chitarre:la chitarra classica (consligliata per i neofiti), la chitarra acustica e la chitarra elettrica.
Questi sono i tre principali tipi di chitarra di cui tratteremo nel dettaglio e nelle differenze (ne esistono altri tipi come la DoubleNeck o le chitarre a 12 corde che per ora non trattiamo).
La chitarra per l'appunto è formata da varie parti comuni a tutti i tipi di chitarra, ciascuna di essa ha un proprio nome che è bene identificare.
Con riferimento alla figura e partendo dall'alto, tutte le chitarre hanno una paletta che può variare di forma ma il cui scopo resta quello di sorreggere le meccaniche situate su di essa. Le meccaniche montano delle chiavi sulle quali sono legate le corde, e che permettono di accordare con facilità.
Ora è il caso di passare alla parte più importante: le Corde! se prendete la vostra chitarra (io consiglio sempre la classica per iniziare) vedrete che la corda più vicina a voi è anche quella più grossa, e via via diminuisce il diametro. Questo perchè ogni corda ha il preciso compito di produrre una differente frequenza musicale, e prendono il nome di note. Bisogna tenere sempre a mente che le corde si contano dal basso verso l'alto (avremmo così la prima....la seconda...ecc...), quella più vicina a noi quindi sarà la sesta. A vuoto suonano rispettivamente MI SI SOL RE LA MI con un MI basso e uno più alto chiamato MI cantino.
Continuando a scendere la paletta fino al capotasto, da questo punto fino al corpo della chitarra, tutta questa parte prende il nome di tastiera composta da diversi tasti, il cui numero può variare (generalmente la prima ottava è limitata ai primi 12 tasti).
Il grosso della chitarra (che è poi il corpo centrale) prende il nome di cassa armonica, ed ha la funzione di amplificare il suono (nella chitarra elettrica questo compito è svolto dai pickup, magneti posti all'altezza della buca di cui non è provvista).
La parte superiore della cassa armonica sono le spalle, nel caso in figura abbiamo una spalla mancante a sinistra, questo per permettere di arrivare agevolmente alle note più alte. L'ultima parte degna di nota è il ponte inferiore, a cui si fanno passare le corde per tenerle in tensione. Nella chitarra elettrica ha anche la funzione per creare un'effetto di vibrato o per accordare con aposite rotelline in modo più preciso rispetto alle chiavi. Un particolare tipo di ponte indicato per la chitarra elettrica è il Rose Floyd. Quando riponete la vostra chitarra, oltre a non sbatterla (che mi sembra la cosa più ovvia), ricordatevi di non esporla mai vicino a fonti di calore o sotto il sole. la chitarra è fatta di legno, e il calore potrebbe deformarlo, e ancora più facilmente, deformare le corde con la conseguenza che dovrete riaccordare in continuazione. Inoltre ricordate anche di riporre la chitarra in una custodia e in luoghi asciutti. Anche l'umidità è nemica della vostra chitarra. Rimandiamo alla sezione Materiale per scaricare un promemoria per questa guida.


Autore : Tiziano

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